Turista terrorista
siamo ripartiti da Ushuaia ieri mattina, ci aspettavano 12 ore di viaggio (alla fine ce ne abbiamo messe 10: record!). Strade asfaltate, asfaltate con buco, asfaltate che si interrompono, sterrate, 4 frontiere e... novita' della giornata: controlli di polizia.
Appena usciti dalla citta' mi hanno chiesto la patente e il libretto della macchina. un centinaio di km dopo di nuovo mi hanno controllata. E cosi' via altre 2 volte: 4 in totale piu' una il giorno dopo. Alla radio abbiamo capito che cercavano qualcuno: un turista-terrorista (l'abbiamo soprannominato noi) e quindi fermavano le macchine ai posti di blocco per fare accertamenti! Forse un niño blanco era stato rapito, ma non siamo riusciti a capire di piu'!
Steppa steppa steppa
finora abbiamo totalizzato 2800 km di macchina. Tra un paese e l'altro non c'e' nulla. Distese immense di steppa patagonica. Terreno semideserto con poca vegetazione: piu' alta non puo' crescere perche' verrebbe abbattuta dal vento.
La macchina trema quando superiamo i 100 km/h e il finestrino non riesce a stare chiuso bene perche' il vento e' troppo forte. Abbiamo trovato nebbia sulla strada e macchine di argentini che, terrorizzati da questo strano fenomeno, andavano a 10 km/h con le 4 frecce! Noi da bravi milanesi-esperti non ci siamo lasciati intimorire.
oltre ai cartelli che dicono di stare attenti alle mucche, alle pecore e ai guanaco c'e' un cartello buffissimo che dice di stare attenti a non essere spazzati via dal vento! (appena riesco lo fotografo).
Quando abbiamo affittato la macchina ci hanno detto di stare attenti ad aprire le portiere, perche' potrebbero staccarsi dalla macchina per il vento!!
La formazione
in macchina io e mio padre ci alterniamo alla guida. Quando sono dietro ascolto l'ipod e canto perche' la radio ovviamente non trova canali nel mezzo del nulla e i cd non so come mai non funzionano! Non faccio commenti su come canto. Il gioco consiste nel fare indovinare le canzoni ai miei.
Vittorio il ciclista
ricordate del ciclista di Cremona che abbiamo conosciuto in traghetto? Quello che ha 74 anni e aveva percorso 2000 km di Patagonia con la sua bicicletta portata dall'Italia? L'abbiamo rincontrato ieri sulla strada. Stava andando a Ushuaia mentre noi tornavamo (la strada e' una sola!). Era tutto bagnato e andava a 7km/h sbandando nel vento fortissimo. Ci siamo fermati a salutarlo (e a fargli una foto -vedere foto) ed era piuttosto frastornato!
Il commento piu' che "povero" dovrebbe essere "pazzo"!!!!
frontiere
Ogni volta che passiamo dall'Argentina al Chile dobbiamo fare 2 frontiere. Quella per uscire e quella per rientrare. Ogni volta timbrano il passaporto: sto finendo le pagine. Ogni volta compiliamo foglietti su foglietti, per noi, per la macchina.
Ci chiedono sempre se abbiamo frutta da dichiarare e noi neghiamo, nonostante mia mamma continui a trafugare frutta da un paese all'altro. Prima o poi l'arrestano!!!
Ushuaia e l'ultima parte di Patagonia argentina (la cosidetta Terra del Fuoco) non e' collegata al resto dell'Argentina. Per arrivarci via terra bisogna passare dal Chile: indi per cui abbiamo passato 4 frontiere ieri.
Ecco gli aneddoti che mi e' venuto in mente di raccontarvi in questa giornata piovosa in cui e' meglio non uscire dall'hotel!