Still in NY

Trip Start Aug 04, 2008
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Trip End Aug 20, 2008


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Flag of United States  , New York,
Wednesday, August 6, 2008

La sveglia come ogni  mattina è stata abbastanza presto,dopo il classico american breakfast ho incominciato a risalire manhattan direzione upper east side con la cup of coffee in mano che fà molto newyorkese. Nella risalita mi sono trovato davanti a Grand Central dove sono entrato per un pò di foto. Dopo aver camminato un pò per l'upper east mi sono fermato a prendere un bagel con cream cheese e lax alla modica cifra di 9$ ma devo dire che il salmone era in abbondanza..anche troppo! Me lo faccio preparare to go visto che all'interno del locale i posti a sedere erano tutti occupati. I piedi incominciano a risentire dei km percorsi e decido di prendere un taxi per farmi portare al Brooklyn bridge visto che si trova nella parte bassa di Manhattan. Armato di macchina fotografica incomincio a percorrere la strada pedonale del ponte, arrivato quasi alla fine dalla parte di Brooklyn mentre stavo facendo delle foto mi attacca bottone un tipo abbastanza "weird" un personaggio di colore più alto di me con un cappello mod. pescatore e degli occhiali spessi come dei fondi di bottiglia. Attacca bottone chiedendomi se portavo il 50 di scarpe e che avevo delle adidas stan smith che facevano molto "old school"  poi gli faccio una domanda per sapere quale strada dovevo prendere e lui mi chiede dove dovevo andare, alla mia risposta che cercavo un posto per mangiare si offre di accompagnarmi. Il personaggio stava con un suo amico anche lui abbastanza caratteristico. Con qualche timore seguo i due personaggi che mi scortano per Brooklyn, vista qualche mia remore ad un certo punto simulo di aver ricevuto un msg e dico che devo tornare a manhattan il tipo si offre di accompagnarmi alla metro dicendomi che vuole assicurarsi che sia tutto ok. Lo ringrazio e dopo un abbraccio e un "take care" incomincio a girare downtown Brooklyn alla ricerca di un posto dove mangiare. Trovo un piccolo ristorante thai con dei tavoli all'aperto.Dopo un bel piatto di noodles e pollo continuo il giro  per Brooklyn, in lontananza mi sembra di vedere una sorta di passeggiata, vado a vedere e i  effetti mi trovo sulla Brooklyn heights promenade. Davanti a me Manhattan, la statua della libertà in lontananza e il ponte di Brooklyn sulla destra. Rimango un pò a rilassarmi sulla panchina  e  faccio  un pò di foto. Mi ricordo che ho ancora il bagel da mangiare e me ne faccio fuori mezzo...ottimo!! Visto il crampo al tendine e le varie veschice ai piedi vado alla ricerca di un taxi che mi riporti a Manhattan. Mi faccio portare a Columbus Circle ma mentre ero in taxi apro la loonley e vedo che il Guggenheim è di strada e  mi fermo li. Solite foto di rito quando mi si avvicina una coppia e lui in italiano mi chiede se potevo fargli una foto...tutto questo in italiano. Premesso che non ho lo zaino invicta o cose che possono ricondurre al fatto che sono italiano, ma io dico questi due l'intelligenza o il rispetto di essere in un altro paese dove l'hanno lasciato?! Almeno uno sforzo a dire due parole in inglese potevano farlo... dopo questo classico esempio che noi italiani, anzi direi certi italiani, siamo ridicoli all'estero continuo la camminata verso Columbus Circle costeggiando central park. Arrivato a Columbus mi concedo 10 minuti di break da starbucks con un iced cappuccino. Prossima direzione Times Square per fare un pò di foto con la macchinetta nuova. Mentre ero con l'obbiettivo puntato mi ritrovo marco e massimo! Neanche a darsi appuntamento ci saremmo incontrati li in mezzo a quel mare di gente! Andiamo vedere il negozio che vende solo M&M e poi da Tkts per vedere che biglietti scontati erano disponibili per i musical di quella sera, ma quelli che ci potevano interessare erano sold out. Decidiamo di andare a vedere il ponte di Brooklyn illuminato da south street seaport, prendiamo la metro e scendiamo dalle parti di wall street, qualche foto alla statua della libertà e poi a piedi verso south street. Dopo delle foto abbastanza difficili al ponte decidiamo di andare a mangiare thai, leggendo time out e le altre guide  troviamo un posto per quale concordano tutte e optiamo per quello...via in  direzione chinatown. Il posto è abbastanza spartano e siamo gli unici "bianchi" in tutto il locale. Usciti da li girando per chinatown ci troviamo davanti ad uno di quei posti dove fanno back e foot massage, optiamo per 15 min del primo, appena finito incomincia a piovere e allora non ci tiriamo indietro dal fare il servizio completo...via con il foot massage, i miei piedi doloranti hanno avuto un pò di sollievo. Appena finito e dopo aver imparato a dire grazie in cinese, torniamo sulle strade di manhattan, per fortuna non piove più. Siamo sulla Houston  e ci diciamo verso 1 ave. Mi congedo con Marco e Massimo e torno a casa dove mi aspetta Albert con di suoi amici austriaci. Dopo qualche bicchiere di vino metto un pò di cose in valigia e mi butto a letto, finché non mi addormento ho i brividi di freddo deduco per la stanchezza visto che ero in giro per la città dalle 10 di mattina e sono tornato a casa alle 12:30.
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