Ciao Delhi - Ahoj Dilli
Trip Start
Dec 30, 2007
1
7
84
Trip End
Ongoing
CESTINA
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ITALIANO
Jan 05 - Ciao Delhi
Ringrazio Delhi per averci consentito di atterrare in questo mondo, con questi ritmi. Per averci dato l'accesso all'India. Per la religiosità che vedo nella gente, come i cuochi di un ristorante che pregano assieme prima di iniziare a lavorare, e naturalmente il cibo è ottimo. Per le visite a templi e monumenti, soprattutto Qutb Minar. Per averci accolto per il nuovo anno. Per il pittoresco dei bazar, organizzati come Grandi Magazzini: in una via si vendono tubi e rubinetti, in un'altra carta, in un'altra gomme o pietre preziose.
Non mi mancherà lo smog (sui tetti ci sono centimetri di smog come fosse neve, e dovremmo gettare la spazzola dopo averla utilizzata), l'aggressività dei rick shaw e dei venditori, la povertà sporca da città.
E neppure mi mancherà il materasso dell'albergo (che se ci pianti i chiodi il chiodo si gira e ti sputa per quanto è duro); il freddo (anche se hai ragione Claudio, a L'Aquila fa più freddo ora che ci penso bene), soprattutto quando mi scordo la giacca a vento in albergo, frego la pashmina a Lenka, lei mi prende in foto e poi mi prende in giro; la festa a sorpresa (per noi), in onore di un qualche dio indiano questa notte verso le 4h, proprio sotto - ma veramente sotto - la nostra finestra, con tanto di fuochi d'artificio che manco a Capodanno, e canti in un megafono tipo vota Antonio per circa due ore due, che ti credo che poi mi alzo a mezzogiorno; la cacata dell'uccello mentre ero disteso assieme ad un cane sul prato inglese di Qtub Minar, che poi un indiano ha chiesto di fare la foto con me e di abbracciarlo, anche se aveva visto che mi ero appena pulito la cacca dalla manica del braccio con cui lo ho abbracciato, ma non faceva nulla, mi ha fatto capire.
Conto di tornare per fare tutti gli acquisti che non posso fare ora, e tutti i regali che ho promesso. Per visitare tutto quello che mi manca ancora (il Red Fort, sempre lui...). Per seguire tutti i consigli che non ho avuto il tempo di seguire ancora (mi vergogno un po' a dire che non ho avuto il tempo, ma è proprio così, tante sono le cose che voglio fare). Per rivivere i suoi contrasti fortissimi. E magari per conoscere un po' le persone che abitano questa città.
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ITALIANO
Jan 05 - Ciao Delhi
Ringrazio Delhi per averci consentito di atterrare in questo mondo, con questi ritmi. Per averci dato l'accesso all'India. Per la religiosità che vedo nella gente, come i cuochi di un ristorante che pregano assieme prima di iniziare a lavorare, e naturalmente il cibo è ottimo. Per le visite a templi e monumenti, soprattutto Qutb Minar. Per averci accolto per il nuovo anno. Per il pittoresco dei bazar, organizzati come Grandi Magazzini: in una via si vendono tubi e rubinetti, in un'altra carta, in un'altra gomme o pietre preziose.
Non mi mancherà lo smog (sui tetti ci sono centimetri di smog come fosse neve, e dovremmo gettare la spazzola dopo averla utilizzata), l'aggressività dei rick shaw e dei venditori, la povertà sporca da città.
E neppure mi mancherà il materasso dell'albergo (che se ci pianti i chiodi il chiodo si gira e ti sputa per quanto è duro); il freddo (anche se hai ragione Claudio, a L'Aquila fa più freddo ora che ci penso bene), soprattutto quando mi scordo la giacca a vento in albergo, frego la pashmina a Lenka, lei mi prende in foto e poi mi prende in giro; la festa a sorpresa (per noi), in onore di un qualche dio indiano questa notte verso le 4h, proprio sotto - ma veramente sotto - la nostra finestra, con tanto di fuochi d'artificio che manco a Capodanno, e canti in un megafono tipo vota Antonio per circa due ore due, che ti credo che poi mi alzo a mezzogiorno; la cacata dell'uccello mentre ero disteso assieme ad un cane sul prato inglese di Qtub Minar, che poi un indiano ha chiesto di fare la foto con me e di abbracciarlo, anche se aveva visto che mi ero appena pulito la cacca dalla manica del braccio con cui lo ho abbracciato, ma non faceva nulla, mi ha fatto capire.
Conto di tornare per fare tutti gli acquisti che non posso fare ora, e tutti i regali che ho promesso. Per visitare tutto quello che mi manca ancora (il Red Fort, sempre lui...). Per seguire tutti i consigli che non ho avuto il tempo di seguire ancora (mi vergogno un po' a dire che non ho avuto il tempo, ma è proprio così, tante sono le cose che voglio fare). Per rivivere i suoi contrasti fortissimi. E magari per conoscere un po' le persone che abitano questa città.


