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lo zen e l'arte di vivere
Entry 17 of 24 | show all | print this entry |
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Scrivo con 24 ore di ritardo, dovete ringraziare il computer baracca dell'ostello se vi ho risparmiato uno sproloquio filosofico. Scriverlo in ritardo non avrebbe lo stesso senso...
Ad ogni modo, la sera del 14 e' stata una serata difficile, un mix fra caldo, stanchezza, pensieri malsani delle migliaia di cose che devo fare quando torno... colpa forse anche di alcune mail lavorative che non avrei voluto leggere, e di altre che invece non sono arrivate. Ho iniziato la mia giornata a Nara gia' stanca, sotto una cappa impietosa di caldo umido (30 gradi alle 7:30 del mattino), per fortuna sapendo gia' che tutte le cose da vedere si trovavano in un grande parco, almeno un po' d'ombra, per quello che serve...
La giornata inizia subito bene quando incontro i primi cervi sacri che popolano il parco. I banchetti ai lati della strada vendono i "biscotti per cervi", e una delle massime attrazioni della giornata sara' vedere gli incauti turisti biscottanti assaliti da cervi che ignari della loro condizione di sacralita' si avventano su ogni cosa (biscotti, dita, magliette) come fossero piccioni. Un po' piu' ingombranti pero'. Il primo tempio che incontro e' l'edificio in legno piu' grande del Giappone (o del mondo?), custodito da due guerrieri enormi in legno di una bellezza impressionante, peccato che siano relegati dietro una graticola anti-piccioni (veri, per i cervi bastava una staccionata) che impedisce divederli bene. Mi hanno fatto venire in mente le due sfingi della storia infinita.
Altri innumerevoli templi sono poi nascosti in mezzo al parco, molti davvero belli. Ma il momento clou della giornata, e quello che vi avrei voluto raccontare meglio ieri a caldo, e' stato quando mi sono infilata nel bosco (sacro anche lui), in mezzo ad un assordante frinire di cicale, da sola (era l'ora di pranzo). Ho vissuto un'esperienza molto vicina a quello che credo succeda con la meditazione... mi sono lasciata travolgere dalle sensazioni intense (non necessariamente negative, anzi, alcune molto vivide e molto belle, ma comunque fonte di sentimenti contrastanti), ho aspettato che passassero, e poi ho lasciato vagare la mente dietro alle cicale alla ricerca della loro tranquillita'... e l'ho trovata. Davvero una cosa strana... e molto bella. Sono rimasta ad ascoltare le cicale seduta su un tronco quasi un'ora, e non me ne sono minimamente accorta.
Magie del Giappone... Questa cosa mi ha fatto talmente riprendere che sono andata poi anche fino ad un tempio un po' fuori Kyoto, a vedere una dei giardini piu' belli della citta' ed uno spettacolare boschetto di bamboo. Peccato,di nuovo, che le foto non rendano quello che si prova a stare li dentro. Riusciro' a portarmelo a casa? More thumbnails ...
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| 17. | lo zen e l'arte di vivere - Nara, Japan Jul 15, 2008 ( 9 ) |
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