Dove osano le aquile
Trip Start
Apr 20, 2008
1
5
20
Trip End
May 14, 2008
ebbene si, nel rifugio hanno anche internet! e pure con le tastiere come le nostre! quasi come le nostre, non trovo la e accentata... il rifugio in questione fra l'altro e' uno stanzone con.. boh.. 50 letti a castello, speriamo non ci sia troppa gente che russa!
ma veniamo a noi...
stamattina sveglia alle 6:30 (essendo andati a dormire alle 9:30 poteva anche bastare...) con un tempo che promette benino, cielo blu con nuvoloni, con quella limpidezza che riesce ad esserci solo in montagna, e a saint jean. partiamo per il sentiero alto io, gregory e la neozelandese, anche se gregory cammina come una spia e ce lo perderemo quasi subito.
come ci era stato preannunciato la parte iniziale e' la piu' intensa, quasi 600m di dislivello in pochi km fra prati verdissimi e pecore, e saltuarie ramate d'acqua. le spalle reggono bene, le gambe anche, e con l'aiuto fondamentale delle intramontabili albicocche secche si va avanti
piano piano il panorama diventa sempre piu' da alta montagna, e purtroppo il tempo sempre piu' grigio, e la strada non accenna a smettere di salire. ma siamo sicuri che si doveva arrivare solo fino a 1400m?? verso l'ora di pranzo (o almeno, quella che il mio stomaco aveva deciso essere l'ora di pranzo dato che viaggio senza orologio) la situazione e' questa: montagna brulla con branchi di cavalli che pascolano, pioggerella, freddo boia, mani viola e perdita dell'opponibilita' del pollice. quando mi fermo a mangiare (tanto fa freddo comunque, almeno ho freddo a stomaco pieno!) le gocce di pioggia sono diventate solide, e rimbalzano sul poncho.
non era proprio la giornata adatta per fermarsi piu' di tanto a guardare il panorama...
quando ormai non ci speravo piu' la salita inizia a diventare piu' dolce, e addirittura il sentiero si infila in mezzo ad un bosco, dai colori decisamente autunnali... e con la neve a bordo strada. lo dicevo io che faceva freddo!!
sorpresa del giorno: ad un certo punto mi passa sopra un'ombra. quando passa, sembra che smetta anche di soffiare il vento... il silenzio diventa assoluto. l'ombra ripassa. guardo in alto sfidando la pioggia, e c'e' un falco sopra la mia testa, vicinissimo ed enorme, veramente una meraviglia
altra emozione bellissima della giornata e' stato scollinare, dopo aver nuotato nel fango, essermi congelata il naso e le mani, aver rischiato di essere la cena degli avvoltoi, improvvisamente la strada scende e sotto di me vedo roncisvalle, immersa nel sole.
la chiesa e' stupenda, fra l'altro.
qui non si puo' cucinare quindi stasera mi tocca la cena del pellegrino al ristorante, ma dopo la giornata di oggi un sano pasto caldo proprio ci vuole!!
vi devo salutare senza foto perche' ho ancora pochi minuti (e zero spiccioli).
domani probabilmente cerco di allungare la tappa, alla fine oggi mi sono fatta 27 km di culo spaziale in poco piu' di 6 ore, e domani il dislivello e' ridicolo.
un bacio speciale dalla vostra pellegrina!
(o ma io ho fatto un sacco di fatica... ma il puntino sulla mappa praticamente non si e' mosso!! ma uffa...)
ma veniamo a noi...
stamattina sveglia alle 6:30 (essendo andati a dormire alle 9:30 poteva anche bastare...) con un tempo che promette benino, cielo blu con nuvoloni, con quella limpidezza che riesce ad esserci solo in montagna, e a saint jean. partiamo per il sentiero alto io, gregory e la neozelandese, anche se gregory cammina come una spia e ce lo perderemo quasi subito.
come ci era stato preannunciato la parte iniziale e' la piu' intensa, quasi 600m di dislivello in pochi km fra prati verdissimi e pecore, e saltuarie ramate d'acqua. le spalle reggono bene, le gambe anche, e con l'aiuto fondamentale delle intramontabili albicocche secche si va avanti
1 si parte..
. sul sentiero siamo in tanti, ma e' curioso come ognuno cammini da solo... siamo tanti solitari che camminano in compagnia.piano piano il panorama diventa sempre piu' da alta montagna, e purtroppo il tempo sempre piu' grigio, e la strada non accenna a smettere di salire. ma siamo sicuri che si doveva arrivare solo fino a 1400m?? verso l'ora di pranzo (o almeno, quella che il mio stomaco aveva deciso essere l'ora di pranzo dato che viaggio senza orologio) la situazione e' questa: montagna brulla con branchi di cavalli che pascolano, pioggerella, freddo boia, mani viola e perdita dell'opponibilita' del pollice. quando mi fermo a mangiare (tanto fa freddo comunque, almeno ho freddo a stomaco pieno!) le gocce di pioggia sono diventate solide, e rimbalzano sul poncho.
non era proprio la giornata adatta per fermarsi piu' di tanto a guardare il panorama...
quando ormai non ci speravo piu' la salita inizia a diventare piu' dolce, e addirittura il sentiero si infila in mezzo ad un bosco, dai colori decisamente autunnali... e con la neve a bordo strada. lo dicevo io che faceva freddo!!
sorpresa del giorno: ad un certo punto mi passa sopra un'ombra. quando passa, sembra che smetta anche di soffiare il vento... il silenzio diventa assoluto. l'ombra ripassa. guardo in alto sfidando la pioggia, e c'e' un falco sopra la mia testa, vicinissimo ed enorme, veramente una meraviglia
2 spagna... o mongolia?
. ammetto anche di essermi un attimo preoccupata quando i falchi sono diventati due, poi cinque, poi otto.... AIUTO! non ho piu' freddo e non sono nemmeno stanca anzi sto benissimo! andate a mangiarvi gli agnelli va...altra emozione bellissima della giornata e' stato scollinare, dopo aver nuotato nel fango, essermi congelata il naso e le mani, aver rischiato di essere la cena degli avvoltoi, improvvisamente la strada scende e sotto di me vedo roncisvalle, immersa nel sole.
la chiesa e' stupenda, fra l'altro.
qui non si puo' cucinare quindi stasera mi tocca la cena del pellegrino al ristorante, ma dopo la giornata di oggi un sano pasto caldo proprio ci vuole!!
vi devo salutare senza foto perche' ho ancora pochi minuti (e zero spiccioli).
domani probabilmente cerco di allungare la tappa, alla fine oggi mi sono fatta 27 km di culo spaziale in poco piu' di 6 ore, e domani il dislivello e' ridicolo.
un bacio speciale dalla vostra pellegrina!
(o ma io ho fatto un sacco di fatica... ma il puntino sulla mappa praticamente non si e' mosso!! ma uffa...)



Comments
presente!
E' bello sapere che si possono fare viaggi, scoprire cose inaspettate, soffrire la fame, il freddo, temere gli avvoltoi...il tutto rimanendo comoda, comoda davanti al pc...
grazie per farmi condividere questa nuova avventura!
Danila :)