Secondo tentativo
Trip Start
Apr 20, 2008
1
4
20
Trip End
May 14, 2008
di nuovo qui, stavolta con meno persone in attesa e con molta più calma, ma sempre con sta dannata tastiera che mi fa tornare ai vecchi tempi pre-messenger in cui ancora scrivevo con due dita.
le previsioni per domani sono buone, anzi pare che verso mezzogiorno ci sarà addirittura il sole! il programma é sveglia alle 7, colazione e partenza verso le 8, sperando poi di riuscire ad asciugarmi da mezzogiorno in poi. L'ostello é pieno di gente fra cui una tizia dell'alaska (sto film maledetto mi perseguita) e un folkloristico francese (gregory, e come posso non ridere di fronte a uno che si chiama gregory??) fuori come un poggiolo che dopo la doccia é stato mezz'ora a spalmarsi un olio tipo balsamo del tigre con cui ha impestato tutta la stanza. mi sa che saremo una bella carovana domani.. fra l'altro la cucina dell'ostello é abitata dallo stregatto, che é a righe marroni e nere al posto che rosa e viola ma per il resto é identico (vero'... urge coccola da parte mia alla principessa cecilia e al giullare di corte!).
ieri sera invece in treno ho conosciuto due tizi americani di california, lui fa il fotografo e mi ha chiesto se ero americana... va beh che probabilmente in italia avevano conosciuto solo persone che gli parlavano stile how you call you how many years you have (citazione dotta dalla canzone 'first me second me' per i non fan di elioelestorietese), ma darmi addirittura dell'americana mi sembra eccessivo..
certo questo viaggio é parecchio diverso da tutti gli altri. il fatto di essere a piedi e di aver deciso di andare avanti indipendentemente dal tempo, ha veramente un fascino d'altri tempi, una magia da compagnia dell'anello, o meglio, perché ci sono più affezionata e lo conosco molto di più, da spada di shannara. Induce sicuramente di più alla riflessione. E' un elogio alla lentezza, e allo stesso tempo alla perseveranza ('non chi comincia ma quel che persevera' sta scritto sull'amerigo vespucci..). Curioso come ci siano cosi' tante persone che sentono il bisogno di fare questa cosa, e scommetto che la maggior parte di noi non ne sa spiegare il motivo... e questo sicuramente ne fa aumentare il fascino.
Domani sera saro' a Roncisvalle, dove pare che a parte la collegiata e il rifugio non ci sia altro. se non mi faccio viva é perché non ho trovato un accesso ad internet molto più probabilmente del fatto che possa essere stata sbranata dai lupi...
Vi lascio con una citazione che é tutto il giorno che ho in testa, e un abbraccio.
'... Pur tu, solinga, eterna peregrina,
Che sì pensosa sei, tu forse intendi,
Questo viver terreno,
Il patir nostro, il sospirar, che sia;
Che sia questo morir, questo supremo
Scolorar del sembiante,
E perir dalla terra, e venir meno
Ad ogni usata, amante compagnia...'
G. Leopardi
le previsioni per domani sono buone, anzi pare che verso mezzogiorno ci sarà addirittura il sole! il programma é sveglia alle 7, colazione e partenza verso le 8, sperando poi di riuscire ad asciugarmi da mezzogiorno in poi. L'ostello é pieno di gente fra cui una tizia dell'alaska (sto film maledetto mi perseguita) e un folkloristico francese (gregory, e come posso non ridere di fronte a uno che si chiama gregory??) fuori come un poggiolo che dopo la doccia é stato mezz'ora a spalmarsi un olio tipo balsamo del tigre con cui ha impestato tutta la stanza. mi sa che saremo una bella carovana domani.. fra l'altro la cucina dell'ostello é abitata dallo stregatto, che é a righe marroni e nere al posto che rosa e viola ma per il resto é identico (vero'... urge coccola da parte mia alla principessa cecilia e al giullare di corte!).
ieri sera invece in treno ho conosciuto due tizi americani di california, lui fa il fotografo e mi ha chiesto se ero americana... va beh che probabilmente in italia avevano conosciuto solo persone che gli parlavano stile how you call you how many years you have (citazione dotta dalla canzone 'first me second me' per i non fan di elioelestorietese), ma darmi addirittura dell'americana mi sembra eccessivo..
certo questo viaggio é parecchio diverso da tutti gli altri. il fatto di essere a piedi e di aver deciso di andare avanti indipendentemente dal tempo, ha veramente un fascino d'altri tempi, una magia da compagnia dell'anello, o meglio, perché ci sono più affezionata e lo conosco molto di più, da spada di shannara. Induce sicuramente di più alla riflessione. E' un elogio alla lentezza, e allo stesso tempo alla perseveranza ('non chi comincia ma quel che persevera' sta scritto sull'amerigo vespucci..). Curioso come ci siano cosi' tante persone che sentono il bisogno di fare questa cosa, e scommetto che la maggior parte di noi non ne sa spiegare il motivo... e questo sicuramente ne fa aumentare il fascino.
Domani sera saro' a Roncisvalle, dove pare che a parte la collegiata e il rifugio non ci sia altro. se non mi faccio viva é perché non ho trovato un accesso ad internet molto più probabilmente del fatto che possa essere stata sbranata dai lupi...
Vi lascio con una citazione che é tutto il giorno che ho in testa, e un abbraccio.
'... Pur tu, solinga, eterna peregrina,
Che sì pensosa sei, tu forse intendi,
Questo viver terreno,
Il patir nostro, il sospirar, che sia;
Che sia questo morir, questo supremo
Scolorar del sembiante,
E perir dalla terra, e venir meno
Ad ogni usata, amante compagnia...'
G. Leopardi



Comments
passi e ripassi
citazione leopardiana all'inizio del cammino: ricordi liceali bonfantiani per riflessioni sul cammino di santiago? spero di leggerti presto papà